Forte Lisser, Enego

Siamo venuti a conoscenza del Forte Lisser e del suo omonimo monte dopo aver letto qualche recensione su internet e dalle informazioni trovate, abbiamo potuto constatare che è un luogo di grande rilevanza storica e paesaggistica. Partiamo così per l’altopiano di Asiago tramite la valsugana (SS 47) con destinazione Casara del Tombal. Arrivati a Enego, al bivio Dori svoltiamo a destra fino a raggiungere località Tombal. Parcheggiamo l’auto poco più avanti, presso baita Lisser dove al ritorno dall’escursione ci fermeremo per un dolce spuntino.
Iniziamo la nostra escursione da quota 1280 m. nei pressi della Casara Tombal dove prendiamo il sentiero 865 , una stradina di ghiaia (ex mulattiera) frequentata da escursionisti e runners.

DSC_1126

Inizialmente veniamo circondati da un bosco ma dopo poche centinaia di metri il panorama si apre e possiamo ammirare il fascino di una parte dell’altopiano fino ad oggi a noi sconosciuta.

DSC_1130

Mulattiera con il forte in lontananza

DSC_1134

La magia della foschia

DSC_1140

In cammino verso il forte

Proseguendo in leggera salita raggiungiamo Malga Palma e il bivio di Casara Lambara (1425m.). Ci fermiamo per qualche foto e poi via, di nuovo in marcia: manca ancora un’oretta.

DSC_1162

DSC_1167

Dopo un po’ arriviamo alle rovine della caserma del Forte Lisser il cui rivestimento in marmo bianco pare sia servito nella ricostruzione del vecchio campanile di Enego. Qui facciamo una sosta per ammirare i ruderi e il panorama circostante.

DSC_1208

Le rovine della caserma Lisser

Continuiamo il nostro percorso fino ad arrivare alla cima del monte Lisser (1663 m.) dove la vista spazia a 360 gradi. Da qui ammiriamo le vette feltrine, le Pale di S. Martino e la catena del Lagorai a nord e il monte Grappa e la Valbrenta a sud: uno spettacolo unico ai nostri occhi. Troviamo un’altra coppia con “qualche” anno in più che ci indica i nomi delle varie cime di fronte a noi. E’ un piacere ascoltarli mentre lo sguardo scivola verso le montagne e oltre, verso le vette più alte e il cielo azzurro.

DSC_1228

Al centro, le Pale di S. Martino

DSC_1220

Al centro, il Lagorai

Non essendoci possibilità di ristoro in prossimità del forte, ci sediamo su una delle poche panchine presenti e pranziamo a sacco. Dalla nostra panchina possiamo ammirare la piana di Marcesina e le cime più alte dell’altopiano dei 7 comuni.

DSC_1226

In lontananza le vette più alte dell’altopiano

Dopo aver pranzato decidiamo di visitare il forte. Costruito qualche anno prima dello scoppio del primo conflitto mondiale, doveva essere punto di controllo e difesa per tutto il settore di confine in Valsugana. Tuttavia non ebbe un ruolo attivo nella guerra poichè si trovava lontano dai campi di battaglia. Venne quindi utilizzato come deposito e tranquilla caserma secondaria. Tra gli anni 60′ e 70′ venne in parte rovinato per ricavarvi materiale da costruzione e deturpato da antenne e impianti sciistici costruiti senza badare alla storicità della struttura.
Fortunatamente in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale è iniziata una fase di ristrutturazione, perciò al momento è inagibile.

DSC_1252

Forte Lisser

Ad ogni modo è molto interessante da vedere e le strutture che alloggiavano gli armamenti e le polveriere sono rimaste pressochè intatte. I ruderi dell’ex forte infatti sono stati inseriti all’interno del vasto contesto Ecomuseo all’aperto della Grande Guerra: un patrimonio da restaurare, conoscere e salvaguardare!

DSC_1160

DSC_1255

Il ritorno lo effettuiamo scendendo dall’ampia vallata che dal monte si congiunge fino a baita Lisser e casara Tombal. Il percorso è decisamente più breve (il cartello indica una quarantina di minuti) ma essendo una discesa ripida, è un po’ più difficoltoso. Arrivati a baita Lisser (1269 m.), ci lasciamo ammaliare dai dolci fatti in casa che la cameriera ci propone. Scegliamo una fetta di tiramisù e una fetta di torta alla ricotta, entrambe fatte in casa. Squisite!

DSC_1230

Il nostro “sentiero” per il ritorno

DSC_1232

Finisce così questa semplice escursione storica, con un meraviglioso panorama.

INFORMAZIONI UTILI
PARTENZA: Enego, località Tombal m. 1280
ARRIVO: Monte Lisser, m. 1633
DISLIVELLO: m. 353
PERCORSO ANDATA: Loc. Tombal-Monte Lisser 1h/1h15 (sentiero 865 – 6 km di stradina bianca)
PERCORSO RITORNO: Monte Lisser-Loc. Tombal 30/40 minuti (discesa ripida dal monte)

Annunci

15 thoughts on “Forte Lisser, Enego

  1. Grazie del vostro passaggio.. mi avete dato modo di rivedere e rivivere tante passeggiate di quaklche anno fa… forse un po’ di più… ma cmq adoro la vostra montagna… per dodici splendidi anni ho trascorso le mie ferie in pusteria… girando in lungo e in largo le meraviglie che solo in estate puoi cogliere da un paesaggio montanio… non ultimo la diversità dei verdi il colore intenso della pace baciato dall’azzurro che ci ricopre! Vi seguirò ancora… a presto!!!
    paolo

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...