Val Canali, tra masi e malghe

Dopo la meravigliosa passeggiata in Val Venegia, ammetto che è stato un po’ difficile tornare alla realtà. Una valle così ricca di magia, di bellezze e d’incanto, non poteva che regalarci intense emozioni, passo dopo passo, chilometro dopo chilometro. E così, lasciata Val Venegia, abbiamo cercato un altro itinerario che ci potesse lasciare altrettanto stupiti e incantati. E non ci è voluto molto. Quella sera stessa, guardando la nostra cartina, avevamo già deciso il prossimo percorso.

Tonadico, Trento

Il percorso in questione attraversa la Val Canali, vallata alpina del Trentino Orientale nel comune di Tonadico. Questa valle si trova nella più ampia Valle del Primiero, di cui fanno parte i comuni di Imer, Canal San Bovo, Fiera di Primiero, Transacqua, Tonadico, Siror, Sagron Mis e Mezzano.
La vegetazione di Val Canali è composta prevalentemente da abeti, pini, e a quote più alte, larici e faggi. Val Canali però è nota anche per la numerosa quantità di animali che vi si possono trovare quali camosci, cervi, caprioli, scoiattoli, ma anche animali da pascolo come mucche, pecore, capre e quant’altro.

Lasciamo l’auto presso il parcheggio di Villa Welsperg (m. 1040), e imbocchiamo il sentiero lungo il torrente Canali. Veniamo subito sommersi da un bosco misto di faggio, abete bianco e abete rosso, che ogni tanto si apre in suggestive radure.

Il fitto bosco

Torrente Canali

Torrente Canali

Dopo aver camminato un po’, in prossimità di un cartello informativo, è possibile fare una breve deviazione a destra che ci porta dopo pochi metri ad ammirare un paesaggio unico: dei caratteristici masi con le Pale sullo sfondo!

I masi

I masi

Dopo una piccola sosta e qualche foto, riprendiamo il nostro sentiero. Sulla sinistra notiamo vari animali da pascolo e ci scappa un’altra breve pausa in loro compagnia. Continuiamo quindi in salita fino ad arrivare alla località Cant del Gal, punto di congiunzione della Val Pradidali con la Val Canali.

Verso la località Cant de Gal

Verso la località Cant de Gal

Dal ristorante Cant de Gal, iniziamo a seguire il sentiero per Malga Canali – Rifugio Canali (Treviso) su strada asfaltata. Non fatevi prendere dal panico: il tratto che conduce a Malga Canali è ripido ma breve! C’è comunque la possibilità di parcheggiare l’auto vicino alla malga. Malga Canali infatti, non è solo punto di arrivo, ma anche punto di partenza per numerose escursioni ed itinerari alpinistici: un sentiero conduce, in circa un’ora, al Rifugio Treviso (m. 1.631) con possibilità di proseguire per il Passo Canali (m 2.469) e il ghiacciaio della Fradusta oppure verso il Passo Cereda.

Arrivati a Malga Canali (m. 1307), mangiamo un panino in una delle panchine disponibili fuori dalla malga con uno scenario unico attorno a noi: verdi vallate, animali che scorazzano allegramente, bambini che giocano mentre sullo sfondo spiccano le cime dolomitiche del Lastei, del Coro, e del Sass d’Ortiga. La malga, piccola, rustica e accogliente a conduzione familiare, è situata infatti nell’omonima Val Canali, ai piedi delle Pale di San Martino. C’è la possibilità di mangiare all’interno del locale deliziati dalla cucina casalinga e tipica del posto, ma è preferibile prenotare (specie nel periodo di maggiore afflusso turistico).

Malga Canali

Malga Canali

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Lasciamo a malincuore Malga Canali e il suo meraviglioso contesto, per proseguire il nostro cammino. Seguendo il sentiero Sat n. 709, con indicazione Malga Pradidali – Rif Pradidali, ci immergiamo in un fitto bosco che ci conduce a Malga Pradidali (ne sono rimasti solo i ruderi). Il tempo anche qui non è a nostro a favore e dopo essere arrivati ai ruderi di Malga Pradidali, inizia a cadere qualche goccia di pioggia.

Ruderi di Malga Pradidali

Ruderi di Malga Pradidali

Torniamo indietro attraverso il bosco ma, seguendo i cartelli, ad un certo punto anziché ritornare a Malga Canali, continuiamo il sentiero Sat n. 709 per Cant de Gal (sulla destra). Alla fine arriviamo al ristorante La Ritonda (vicino al ristorante Cant de Gal) senza aver preso la pioggia grazie al fitto bosco che ci ha protetti! Qui ci riforniamo con un bel pranzetto e torniamo indietro lungo una strada asfaltata fino ad arrivare prima a Villa Welsperg e poco più in là, al parcheggio dove avevamo lasciato l’auto. Prima di tornare a casa, facciamo una sosta al laghetto Welsperg, piccolo ma molto carino!

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Termina così anche questa escursione, andata oltre ogni nostra aspettiva.

Info e mappa
Come arrivare: da Tonadico, seguire le indicazioni per il centro visitatori di villa Welsperg
Punto di partenza: Parcheggio Villa Welsperg metri 1040
Punto di arrivo: Malga Canali metri 1307

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22 thoughts on “Val Canali, tra masi e malghe

  1. Ottima scelta! La Val Canali è molto bella e si mangia bene. Vi consiglio la salita al Rifugio Pradidali, l’atmosfera che si espira lassù è fantastica. Se volete fare un giro più tranquillo si può salire con la funivia al Rifugio Rosetta e poi scendere al Pradidali e al Cant del Gal a piedi. Naturalmente in estate, ma anche in inverno con le ciaspole dovrebbe essere percorribile.

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    • Quel giorno saremmo dovuti andare al rifugio Canali-Treviso ma il tempo incerto non ce lo ha permesso… prossima primavera/estate torneremo sicuramente 😉 grazie mille per i consigli, ci fa molto piacere condividere esperienze e informazioni utili

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